Galaxy X è lo smartphone Android più atteso di sempre, anche da chi non è proprio il fan più accanito di Samsung. Il motivo è presto detto, rivoluzionerà il modo in cui concepiamo i dispositivi mobili, dal 2019 (se sarà l’anno decisivo) tutto cambierà nel mercato degli smartphone.
Galaxy X: l’anno prossimo, prezzo elevato
Certo, il cambiamento non sarà improvviso, saranno in tanti a seguire la strada aperta dalla società sudcoreana, del resto aziende come Lenovo, e altre, sta lavorando sui dispositivi pieghevoli da qualche tempo.
Ma la notizia che arriva dalla Corea del Sud non è confortante e riguarda il prezzo decisamente elevato del primo smartphone Android pieghevole. Addirittura costerà ben più della versione da 256GB di iPhone X.
Secondo Kim Jang-yeol, capo della ricerca di Golden Bridge Investment, il Galaxy X (per ora chiamiamolo così) potrebbe costare fino a 2 milioni di won quando sarà rilasciato. Al tasso di cambio attuale significa ben 1581€.
Come scrive Korea Times, il dispositivo è atteso per il prossimo anno. “Parti affiliate e subappaltatori di primo livello inizieranno a fornire parti alla divisione cellulari Samsung Electronics a partire da novembre, non appena la società inizierà ad assemblare lo smartphone che mira a lanciare l’anno prossimo“, ha dichiarato Park Hyung-woo, analista presso la Shinhan Financial in Corea del Sud.
L’analista ritiene che il Galaxy X includerà due schermi interni e un terzo pannello sulla parte esterna del device, come del resto era già stato ipotizzato, da utilizzare quando il dispositivo viene piegato.
“Questo nuovo dispositivo è qualcosa di interessante in quanto avrà due pannelli interni e un pannello esterno con i due pannelli interni che formano uno schermo da 7,3 pollici quando il telefono è aperto“, ha osservato Park. Ha detto che il Galaxy X sarà mostrato in privato ai partner Samsung durante il CES 2019 che si terrà ad inizio gennaio del prossimo anno, ma non è chiaro quando e se sarà destinato al grande pubblico.
Il primo dispositivo pieghevole Samsung potrebbe essere destinato al solo mercato interno come sorta di banco di prova per poi dare il via alla produzione di massa, non sappiamo ancora se del modello stesso o di una seconda generazione ottimizzata rispetto alla prima.
Uno degli inconvenienti riscontrati, il lancio sarebbe dovuto avvenire già quest’anno secondo alcuni rumor, è sull’esperienza di utilizzo che Samsung ha voluto migliorare e per questo ne ha ritardato il lancio.







