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Galaxy Z Flip8, recensione: cosa cambia davvero rispetto al Flip7?

Galaxy Z Flip8 non è lo smartphone che cambia completamente le regole del gioco. Samsung ha mantenuto praticamente intatta la filosofia del modello precedente, caratteristiche comprese, intervenendo con aggiornamenti incrementali su processore e software.
Dopo averlo utilizzato per diversi giorni, però, c’è una modifica che si nota immediatamente: la piega del display interno è diventata molto meno evidente.
E proprio qui nasce la domanda: basta questo, insieme al nuovo processore e alla One UI 9 (che riceverà anche Flip7), per giustificare il passaggio al nuovo pieghevole considerando anche il prezzo più alto?
✓ PRO
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Recensione Galaxy Z Flip8
Ho avuto modo di testare Galaxy Z Flip8 per diversi giorni, ho pubblicato guida e video su come ottenere il meglio dalle sue funzioni hardware e software, e oggi posso trarne conclusioni che vi posso riportare per aiutarvi a decidere se acquistarlo o meno, a chi lo consiglio e a chi, invece, consiglio di aspettare la prossima generazione.
La recensione vuole quindi rispondere a tre domande:
- Com’è usare Z Flip8 tutti i giorni
- Quali sono i suoi veri punti di forza e i suoi limiti
- Galaxy Z Flip8 è davvero un salto generazionale o è semplicemente un Flip7 migliorato?
- Chi dovrebbe comprarlo e chi no
Non entrerò nei dettagli delle specifiche tecniche, le trovi in una pagina dedicata Galaxy Z Flip8 – specifiche tecniche, invece ti dirò come mi sono trovato nell’utilizzo quotidiano, cosa è cambiato rispetto al modello precedente e se vale la pena acquistarlo oppure attendere la prossima generazione.
Design e nuova cerniera
Ma, prima di tutto, parliamo della piega. Un fattore importante nell’utilizzo di un pieghevole che inevitabilmente vede questa caratteristica presente. Con il modello 2026, Samsung ha migliorato ulteriormente la sua presenza rendendola meno invasiva possibile, un piccolo miglioramento rispetto al Flip7, un netto miglioramento rispetto i modelli precedenti. La cerniera è stata rinnovata e sembra sia proprio dovuta a questa il miglioramento della piega.
È senza dubbio un dato positivo riguardo un dispositivo che per il resto rimane lo stesso dell’anno scorso, è ridotto il peso di appena otto grammi e ridotto lo spessore a 6,1 mm rispetto i 6,5 mm del Flip7.
Il form factor da aperto rimane in 21:9 con una ottima visuale dei contenuti anche sotto la luce del sole grazie alla grande luminosità di picco.
Però la caratteristica principale di questo smartphone è che una volta piegato diventa molto piccolo, comodo da tenere in una mano o riporre in una tasta, dei pantaloni o di una borsa. Il peso è ridotto, appeno 180 grammi, e la gestione con una mano è agevolata dalle molteplici funzioni dello schermo esterno e anche dalla funzionalità software denominata “Uso ad una mano” con il grande schermo interno.
Nononstante le dimensioni ridotte e il piccole spessore, la sensazione di robustezza è forte quando lo si tocca e si utilizza. Non ho mai avuto la sensazione si potesse rompere da un momento all’altro e non si sente il minimo scricchiolio. È bene utilizzare una cover protettiva visto che lo schermo esterno è costantemente esposto, è possibile anche attivare Samsung Care Plus.
Schermo esterno: quanto è utile nella vita quotidiana
Lo schermo esterno rimane una caratteristica unica dei pieghevoli e per quanto sul Galaxy Z Flip8 sia piccolo, solo 4,1 pollici, è stato ottimizzato per l’utilizzo di varie funzioni tramite Widget. Se ne possono aggiungere diversi proprio come avviene con qualsiasi schermo di smartphone, in più, troviamo anche l’app drawer, il cassetto delle app quest’anno si arricchisce di app e se ne possono aggiungere altre grazie al modulo Multi Star di Good Lock disponibile gratuitamente su Galaxy Store.
Nell’uso quotidiano è estremamente comodo per fare quasi tutto ciò che si fa con uno smartphone: visualizzare e rispondere alle notifiche, navigare sul Web tramite browser, guardare un video YouTube, utilizzare Google Maps, scattare foto e video selfy, persino prendere note e sfruttarlo come traduttore simultaneo. Trovi tutte queste funzioni e molte altre nel video dedicato alla personalizzazione ottimizzazione del Flip8: Galaxy Z Flip8: come personalizzarlo e sfruttare davvero le sue funzioni.
Ovviamente è possibile personalizzare lo schermo esterno con sfondi già presenti sul dispositivo oppure crearli da zero grazie a Galaxy AI. Infine, hai la possibilità di attivare l’Always On Display per avere a portata di sguardo molteplici informazioni a disposizione.
Tutto quanto detto per lo schermo esterno è possibile anche per quello interno, puoi decidere di avere due personalizzazioni differenti per i due schermi e quindi è come se avessi due smartphone differenti in uno.
La dimensione dello schermo interno permette di visualizzare due app contemporaneamente, di salvare questa accoppiata e tenerla a portata di dito sulla home del dispositivo.
Ciò che caratterizza entrambi gli schermi è la qualità e la grande luminosità, entrambi molto fluidi grazie alla elevata frequenza di aggiornamento: da 60 a 120 Hz per lo schermo esterno e da 1 a 120 Hz per quello interno.
Prestazioni
Il processore Exynos 2600 è una delle poche caratteristiche che differenziano Galaxy Z Flip8 dal predecessore. Dunque, l’azienda sudcoreana continua ad utilizzare il chip realizzato in casa, mossa strategica che le permette di contenere i costi e di ottimizzare hardware e software senza l’intervento di terze parti come avviene invece con altri modelli dove il SoC è realizzato da Qualcomm.
La potenza del chip abbinata a 12 GB di RAM e ad una memoria interna di ultima generazione rendono la fluidità, l’apertura delle app e il multitasking qualcosa di naturale, quasi scontato. In alcune operazioni, non necessariamente impegnative, la parte superiore, quella dove è presente lo schermo esterno, tende a scaldarsi, a volte anche molto.
Il nuovo processore è più moderno e potente, ma nell’utilizzo quotidiano non aspettatevi un’esperienza completamente diversa da quella del modello precedente.
Batteria
La batteria presenta la stessa identica capacità di quella presente sul Galaxy Z Flip7 a cambiare invece è la chimica utilizzata, questa volta si tratta di silico-carbonio, la nuova combinazione che vedremo su altre batterie di smartphone in arrivo nei prossimi mesi e il prossimo anno. Restando in casa Samsung, nel 2027 la serie Galaxy S27 ne sarà dotata con molta probabilità-
I tempi di carica restano alti, come tipico degli smartphone Samsung, l’azienda di Seul non ha mai spinto sulla velocità di carica dei suoi smartphone, ormai la possiamo considera quasi come una caratteristica e su Flip8 la situazione non è cambiata.
La potenza di carica e l’alimentatore restano anche questi identici a quelli dell’anno scorso sia per la versione cablata che non.
Con utilizzo normale si può arrivare a sera, con uso intenso, soprattutto con il caldo estivo, la durata tende a calare. Come dico sempre, tutto dipende dall’utilizzo che se ne fa, si tratta di un dato estremamente personale.
Per il test completo della velocità di ricarica ho misurato separatamente i tempi con l’alimentatore utilizzato durante la prova.
Fotocamere
I Flip non sono cameraphone, non lo sono mai stati e, forse, non lo saranno mai. Fatta questa dovuta premessa, devo dire che l’ottimizzazione software sembra aver fatto un passo avanti migliorando sensibilmente gli scatti e i video ma non è una rivoluzione visto che dal punto di vista hardware il comparto resto identico al modello 2025.
Resta la comodotià di poter utilizzare i sensori posteriori, quindi più performanti di quello anteriore, per scattersi dei selfy con il vantaggio ulteriore di guardarsi in cam grazie allo schermo esterno. Con questo schermo è anche possibile far inquadrare chi è oggetto dello scatto o del video così da potersi vedere e posizionarsi come meglio crede prima dello scatto.
Il pieghevole permette di utilizzare la modalità FlexMode per registare video come se si tenesse in mano una video camera vera e propria, ma non è la solo caratteristica che consente la possibilità di piegare lo smartphone.
Il risultato degli scatti e dei video dipende molto dalla quantità di luce disponibile, cala con aumento di rumore digitale al diminuire della luce, e anche se la modalità notte è presente, bisogna porre attenzione per realizzare scatti di buon livello. Non è il punta e scatta classico ma si possono ottenere buoni risultati per la condivizione social.
È disponibile la stabilizzazione orizzontale che abbiamo già visto sul Galaxy S26 Ultra: Migliori impostazioni fotocamera Galaxy S26 Ultra per foto e video
Software e Galaxy AI
Sul fronte software il Flip8 arriva con One UI 9 e tutte le funzioni che ho mostrato nel video dedicato alla personalizzazione. Non le ripeterò qui una per una, perché quello che mi interessa nella recensione è capire quanto queste funzioni cambino realmente l’esperienza.
La One UI 9 non è una rivoluzione rispetto alla One UI 8 quindi la User Experience non cambia affatto. Il numero di versione su cui si basa passa da Android 16 ad Android 17, per ora, i pieghevoli 2026 sono i primi smartphone Samsung su cui è stata implementata e nei prossimi mesi arriverà anche sul Flip7, quindi, di fatto, diventeranno due smartphone identici.
Samsung non sembra aver impegnato le proprie risorse su questo smartphone pieghevole concentrando invece maggiormente sul nuovo modello, il Galaxy Fold8 caratterizzato dal nuovo form factor.
In rete girano anche rumor di un possible abbandono di questo dispositivo a partire dal prossimo anno, notizia che va presa con le dovute distanze ma lo scarso impegno profuso per differenziare Flip8 dal Flip7 non fa sperare per il meglio.
Con l’intelligenza artificiale sotto l’egida di Galaxy AI si possono fare moltissime cose come tradurre, riassumere e copiare contenuti visibili sul browser Samsung, utilizzare la funzione interprete in tempo reale e quando si effettuano chiamate, modificare le immagini, crearne di nuove da un semplice prompt di testo.
Cosa mi è piaciuto
Trovo la serie Galaxy Z Flip quella più maneggevole e utile per un uso comune, per l’utenza business invece vedo meglio la serie Fold. Con il Galaxy Z Flip8, Samsung non ha fatto grandi cambiamenti, anzi sembra abbia voluto proprio contenerli e limitarsi a miglioramenti piccoli ma ottimali.
Mi è piaciuto poter utilizzare un vero e proprio app drawer sullo schermo esterno consentendo di poter utilizzare pienamente il dispositivo da chiuso e aprirlo solo quando strettamente necessario o voluto. Sembra poco, in realtà è proprio la funzione di questo tipo di smartphone.
La ciliegina sulla torta è la grande personalizzazione di tutto lo smartphone, schermo esterno compreso, la ritengo la cosa migliore in assoluto perché permette a ciascun proprietario di creare un dispositivo unico e utile per le proprie esigenze.
Dove Samsung poteva fare di più
Purtroppo il prezzo è aumentato a causa dei costi superiori delle memorie RAM e NAND, forse Samsung avrebbe potuto fare qualcosa per mitigare questo aumento come ha fatto Google con i nuovi Pixel 11? Non possiamo saperlo, però il dubbio rimane.
Altro elemento su cui avrebbe potuto mitigare questo aumento e, allo stesso tempo, accontentare i propri clienti è sulla capacità della batteria e la velocità di ricarica.
Resta anche quest’anno un comparto fotografico non all’altezza di altri top di gamma seppur leggermente migliorato rispetto ai predecessori.
Dunque, la domanda è: A questo prezzo, vale la pena?
Galaxy Z Flip8: chi dovrebbe comprarlo?
Compralo se:
- vuoi il tuo primo pieghevole;
- vuoi uno smartphone realmente compatto da chiuso;
- vuoi sfruttare lo schermo esterno;
- vuoi il modello più aggiornato.
Galaxy Z Flip8 è lo smartphone giusto per te?
Controlla il prezzo aggiornato e le configurazioni disponibili.
Pensaci se:
- provieni da un Flip6;
- cerchi soprattutto fotocamere;
- vuoi la massima autonomia;
- il prezzo è un fattore determinante.
Non cambiare se hai Flip7
Se possiedi già Galaxy Z Flip7, non vedo motivi sufficientemente forti per passare automaticamente a Flip8.
Perché:
- design sostanzialmente invariato;
- filosofia identica;
- One UI 9 arriverà anche sul Flip7;
- il processore è più nuovo, la piega è migliorata, ma il salto generazionale non è tale da rendere il Flip7 obsoleto.
Conclusione
Galaxy Z Flip8 non rappresenta una rivoluzione rispetto al Flip7, e forse è proprio questo il punto. Non è una novità per Samsung, ha preso una formula già matura e ha lavorato sui dettagli: processore, software e soprattutto cerniera. La piega finalmente è molto meno invasiva e rende l’esperienza del display interno più naturale.
Ma per chi possiede già un Flip7, il discorso cambia: le novità non sono abbastanza numerose da rendere indispensabile l’aggiornamento. Per chi invece entra oggi nel mondo dei pieghevoli Samsung, Flip8 rappresenta la versione più completa e raffinata della formula però se vuoi risparmiare Flip7 è la soluzione ideale per entrare nel mondo dei pieghevoli senza rinunciare ad altri sei anni di aggiornamenti.
Se già possiedi un Flip, ormai datato, e vuoi aggiornarlo allora il passaggio alla versione 2026 di Galaxy Z Flip è senza dubbio la scelta ottimale.
Specifiche tecniche Galaxy Z Flip8 in sintesi















